Qualcosa di inspiegabile

E’ mai capitato nella vostra vita qualcosa a cui non sapete dare una spiegazione?Ho finito di leggere un libro ,l’autore, un medico, racconta fatti strani accaduti a persone da lui conosciute durante la sua esperienza di lavoro ,fatti verificati ,fatti raccontati da persone affidabili e non con problemi psichici.Ci sono storie di persone in pericolo che vengono salvate da esseri angelici ,coincidenze strane ,fatti inspiegabili.

A voi è mai capitato fatti del genere durante la vostra vita ? A me sinceramente ne sono capitati parecchi ,forse qualcuno di questi  ha una spiegazione logica ma alcuni proprio no

Ve ne voglio raccontare uno che a distanza di tempo non riesco ancora a capire

Ci trovavamo io e mio marito nella mia vecchia cascina ,lui davanti a me si china a prendere la chiave per aprire la porta, i miei occhi vanno ad osservare il suo portafoglio che sporge dalla tasca dei suoi pantaloni è come se quel l’osservare il portafoglio dovessi tenerlo a mente .Arriva sera e ci prepariamo per tornare a casa ad un certo punto mio marito si accorge di non aver più il portafoglio ,lui è sicuro di non averlo lasciato a casa perchè quando si è seduto sulla sdraio   lo ha spostato leggermente con la mano perchè in quella posizione gli dava fastidio ,io poi l’avevo visto che sporgeva leggermente dalla sua tasca,fatto sta che ci mettiamo a cercarlo  ,l’abbiamo cercato da per tutto  ma del portafoglio  neanche l’ombra  .Intanto si faceva sera e cosi’ decidemmo che mio marito il mattino seguente sarebbe ritornato a cercarlo Era un bel guaio se non l’avessimo trovato perchè da li a poco dovevamo partire per il mare ,aveva tutti i documenti   ,la patente ,carta d’identità ecc.Il mattino seguente mio marito ritorna a cercarlo io invece rimango a casa,vado in camera per mettere in ordine i vari vestiti  ci sono pantaloni da rimettere nell’armadio  tra questi ci sono quelli di mio marito ,un paio di jeans    che aveva indossato il mattino prima per andare al bar prima di andare alla cascina  ,mentre mi accingo a rimetterli nell’armadio la mia mano va a toccare la tasca e li rimango per un attimo imbambolata non riesco a connettere la cosa perchè vedo che il portafoglio è li nella tasca dove per logica non doveva esserci,ora io mi domando ed anche mio marito se lo è domandato ,come è  possibile che il portafoglio si trovasse in quei pantaloni  se  io l’avevo visto nei pantaloncini indossati dopo per andare su in   cascina?Abbiamo fatto diverse ipotesi ,lui gli sarà sembrato di averlo nei pantaloncini per abitudine ,l’averlo toccato perchè gli dava fastidio da seduto  può essere un’abitudine che gli ha fatto credere di averlo veramente ,ma io ,io dietro di lui l’avevo visto che sporgeva non era una cosa che facevo di frequente che poteva suggestionarmi  ,se  ci fosse  stato il dubbio che il portafoglio l’avesse dimenticato a casa negli altri pantaloni non ci saremmo messi a cercarlo con cosi’ convinzione , non ci è passato minimamente per la testa che poteva averlo lasciato a casa io ero sicura di averglielo visto che sporgeva .lui l’aveva toccato per spostarlo .Insomma ancora adesso non sappiamo dare una risposta anche se io un’idea ce l’ho ,ma è un pò fantasiosa  .Quel giorno dello smarrimento  mio marito continuava a parlare male di una persona morta da poco ,quel giorno mio marito fa la promessa che se l’avesse  ritrovato sarebbe andato in chiesa ad accendere una candela ,lui che in chiesa non ci va mai .Non voglio  andare a conclusioni di fantasia tipo :La persona morta ha voluto fargli uno scherzo dato che ha parlato male di lui .Però ancora oggi quando ci penso non so che spiegazione dare.Questo è uno dei fatti strani

E voi cosa ne pensate?Avete qualcosa di strano da raccontare che vi è accaduto?Coincidenze?

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33 pensieri su “Qualcosa di inspiegabile

  1. in fondo al cuore

    A me personalmente non è mai successo, comunque ci credo…..accadono realmente fatti inspiegabili…… Buon fine settimana Mariella!

    1. in fondo al cuore

      anzi, una cosa mi è successa…..andare per la prima volta in un luogo…..e sapere esattamente cosa c’era dietro una porta di un palazzo che non avevo mai visto……. 🙂

      1. La sensazione di essere gia’ stati in un determinato posto, Silvia, si chiama “deja vu”, in francese “gia’ visto” o “paramnesia”, un “falso ricordo” (non ci sei mai stata..)”. Un “senso d familiarita’” che spesso deriva da un sogno, o dall’aver vissuto una esperienza “simile” (una stanza che somiglia ad una che tu hai visto, bastano pochi partocolari e scatta la sensazione di “deja vu”. Il tuo caso, a mio avviso, e’ in certi versi “piu’ completo” perche’ hai dedotto “cosa c’era oltre cio’ che potevi vedere” prima di guardare dietro quella porta.

        E’ molto comune il “senso di soprannaturale” che si prova in queste sensazioni. Poiche’ non esiste una unica spiegazione, e casi particolari spesso non vengono soddisfatti da una spiegazione standard, questa sensazione viene spesso vista come “prova” dela reincarnazione”. Il nostro cervello e’ molto complesso, e riesce spesso a “costruire” una probabile realta’, che sommariamente corrisponde a cio’ che tu “hai indovinato”.

        pero’ occorre vedere se tu hai immaginato delle cose “generiche” o “particolari”. Nel primo caso, ad esempio.. “secondo me dietro la porta c’e un andito, quahche sedia addossata alle pareti dell’anditoi, ed un’altra porta alla fine dell’andito….”; nel secondo casi, e cioe’ “dettagli piu’ precisi”, una sensazione tipo “c’e una sedia, sulla destra, con sopra un orsacchiotto di pelouche, sopra un’altra sedia, un po’ piu’ avanti addossata alla parete sinistra c’e una scatola, e la porta in fondo e’ gialla, con una maniglia rotta”, e sopra la porta segni di umidita’ sul muro…” Qui la spiegazione si fa un tantino piu’ difficile. Ciao Silvia.

        Marghian

  2. Per chi crede nella reincarnazione tu in quel palazzo c’eri già stata in una tua vita precedente.Sarà cosi’?Maa!Quale altra spiegazione c’è? Che ne dici di quest’altra coincidenza capitata al marito della mia amica?Si tratta sempre di portafogli .Anche lui lo perde ,tutto il giorno non fa altro che pensare a dove può averlo perduto ad un certo punto non gli resta altro che rassegnarsi all’idea di non ritrovarlo più .Il giorno dopo fa una passeggiata per il paese (si trova in villeggiatura)ad un certo punto stanco si siede su una panchina ,un merlo attira la sua attenzione perchè sotto ad un albero continua a beccare con insistenza qualcosa e fa un gran rumore, allora incuriosito si alza e va a vedere e cosa trova?Il suo portafoglio con dentro tutto, documenti e soldi .Non ti sembra una strana coincidenza l’essersi seduto proprio su quella panchina e non su un’altra ?C’è qualcuno che guida i nostri passi?Ciao

    1. A Silvia ho dato una spiegazione razionale. ma deve essere lei, se lo vuole, a scriverci se si tratta o no di di una “visione dettagliata”e con dei particolari, come le ho scritto sopra. In questo caso, non saprei (pur se magari tratterei di cose paranormali, a livello di ipotesi, ma permango comunque agnostico…).

      Non so, forse la reincarnazione non c’entra. Supponi che la mente umana sia “piu’ estesa” del corpo, (come una certa teoria, “la mente olistic” e coso..) e che non so come riesca ad andare oltre la vista ed il tatto, e “vedere a distanza”. Ecco che al cervello arriverebbero informazioni “da una certa distanza”, come da oltre quella porta.
      Anche questa rimane comunque una ipotesi fantasiosa ed azzardata. Ciao Marie’.

      Marghian

  3. Nella vita succedono cose molto strane che esulano da qualsiasi spiegazione razionale….
    Molti credono che una cosa non possa accadere se non può essere spiegata, ma non è detto che se tale spiegazione non rientri nell’attuale potenzialità delle nostre menti, sia da escludere…
    Ti auguro un buon pomeriggio, con amicizia, Vito

  4. Cara amica, nulla di strano.
    Il portafoglio era lì dove era sempre stato.
    A volte sono semplici associazioni di idee. A te era “parso” di vederlo nella tasca posteriore, perché “abitualmente” lo teneva lì.
    A tua marito sembrava di averlo toccato, perché “abitualmente” lo toccava per non farlo fuoriuscire. Lo faccio “abitualmente” anch’io.

    Tutto è razionale. Non esistono eventi paranormali.
    Pensare che una “entità” li abbia “materializzati” da un’altra parte, questo sì che è … strano e poco razionale.
    Bruce

  5. Caro amico anch’io l’C ho pensata cosi’ e l’ho anche scritto ,ma resta il fatto che io l’ho veramente visto nei suoi pantaloncini che sporgeva ,stavo dietro di lui i miei occhi l’hanno notato ,di solito io non ci faccio mai caso.come è possibile che la mia mente abbia visto qualcosa che non c’era?L0 so che sembra strano ma dentro di me ho avuto l’impressione che quell’averlo osservato fosse stata un’azione da tenere in mente perchè mi sarebbe servito in seguito Lo so non è facile da spiegare Ma tutte le ipotesi possono essere giuste anche la tua che è poi quella di mio marito ,Ciao

  6. Ciao carissima,
    Se per strano intendi eccentrico, bizzarro, strampalato, diverso, stravagante, strambo, la risposta è certamente sì; se intendi qualcosa di paranormale, spirituale, alieno, allora la risposta è altrettanto decisa: NO.
    Ho pubblicato la prima parte di una storia che ha veramente qualcosa di “strano”.
    Un caro saluto.

  7. Oh Marie’, non ho ancora commentato questa cosa (provvedero’).
    Per ora…

    Ti regalo una canzone sarda, Marie’- l’ho tradotta solo in parte, ma il senso del testo si capisce…. (questo gruppo sardo , molti anni prima dei “tazenda”, non e’ certo da meno)

    “Viene il giorno senza poesia. L’animo mio, oramai, non sente piu’ il calore. Muore il giorno dentro di me. Vivendo sto con un senso di inganno (ingannìa). Mi sveglio un mattino e mi domando: “cos’e’ la mia vita..la mia vita? Un vento che non sa “ventilare”-che non sa dove soffiare, senza un senso logico-, da quando mi accontento del semplice campare. Ora il destino maledetto, maledetto, non mi vuole piu’ far tornare all’infanzia. Il dolore stringo nel mio cuore, fratello mio, e la colpa (la causa) la conosce Dio. Perche’ io mi lamento in un luogo straniero, mentre ognuno deve poter piangere nella propria casa, ed a che pro ho acceso questo fuoco dentro di me, se mi manca il coraggio di toccarlo? Corro con il volto della mia vita, ma addormentato io lo trovo ed io mi sento solamente triste. Presto tu ti stai facendo buio, tempo mio, e addio non dirmi mai…”
    Ciao Marie’.

    Marghian

  8. Sono coincidenze, e’ la sentenza dello scettico, ma a volte le coincidenze danno da pensare. “Tu essere qui a cagliari per visita medica, e pensi di cambiare macchina…hai un fratello ed una sorella fuori, torino, tu dispiaciuto perche’ tu non sposato, non famiglia..ma sei contento per trovato nuovo lavora….” una zingara, a Cagliari. Ero distante da qualsiasi ospedale, ero alla stazione (*non mi sono fatto leggere la mano, semplicemente lei mi disse queste cose mentre le davo qualche moneta) ed avevo una cartella con degli esami clinici- ma li’ poteva esseerci di tutto-. “essere qui a cagliari per visita medica…”. Stavo svolgendo le pratiche per l’acquisto di un’altra macchima (tu pensare cambiare macchina…). “un fratello ed una sorella fuori, torino”. vero, allora avevo un fratello ed una sorella li’, a Torino. Single e lei “tu dispiaciuto perche’ tu non sposato…” ed avevo appena vinto il concorso statale “ma sei contento per trovato nuovo lavora..”.
    (di certo non mi conosceva, cagliari dista dal mio paese ottanta chilometri, e non ricordo di aver visto proprio lei, nel mio paese, di sicuro non ci avevo mai parlato)

    Io sono razionale, ma…kaiser, quella zingara fece bingo. permango ancora scettico ma..come ho scritto, le coincidenze danno da pensare. Ciao Marie’.

    Marghian

    1. Ora che mi ricordo, in un’altra occasione, un’altra zingara (era un periodo che ne giravano molte, ed in citta’ poi…) mi punto’ il dito e disse “tu….hai vita lunga”. Passa qualche mese, ed ul’altra “dammi soldi..tu buono…ch’ai…vita lunga..”. Marie’, non vorrei che queste indovine si sbagliassero proprio su questo… :mrgreen:

      1. La prossima volta che passi di lì, chiedigli tre numeri da giocare a lotto (quelli buoni), ma mi raccomando ricordati degli amici. 😆

  9. Ciao Marghian ti ringrazio per la canzone ,molto bella ,io ci credo quando racconti della zingara perchè anche a me quando avevo 17 anni una zingara aveva detto un qualcosa che allora per me non aveva senso poi 5 anni fa è successo un fatto non dico strano ma inconsueto che mi ha portato a ricordarmi di quelle parole ,non so spiegarmi come certe persone possano leggere nel futuro forse è qualcosa che possiedono dalla nascita nascono con questa predisposizione come funziona non lo so .Io conosco una persona amica della mia amica che scrive sotto dettatura lei dice di Dio ,mi sono trovata per “caso”a conoscerla in un momento della mia vita un pò cosi’, lei prende un foglio ed inizia a scrivere di getto senza pensare ,ha scritto cose della mia vita che lei non poteva sapere ,cose che con il tempo si stanno pian piano avverando Io non so se questa persona ha veramente un contatto con Dio ma fatto sta che mi lascia un pò perplessa .Lei non è nata con questo dono come mi ha raccontato ma gli è capitato cosi’ all’improvviso deve ammettere che è sempre stata molto cattolica e praticante .A scanso di ecuivici devo dire che non si fa pagare ne prende offerte per questo ..Chjssà cosa ne pensa il nostro amico Bruce di tutto ciò Ciao amico mio buona domenica

    1. Cosa ne pensa Bruce si “desume” dal suo consiglio :mrgreen: di chiederci i numeri da giocare al lotto. 🙂

      Certo, per “testare” i cosiddetti “poteri paranormali” ci vanno degli esperimenti condotti con certi criteri, detti appunto scientifici, e su questo sono d’accordo con Bruce (perche’ so che la pensa cosi’).

      ora, io non sono in grado di affermare che certe persone “indovinano”, ma hai una sorta di emozione forte quando ti si indovinano tre, quattro cose specifiche.

      “Tu chiudi il negozio”. “ma che dici, io con questo negozio ci guadagno il pane….” . “Tu chiudi negozio perche’ vita troppo corta, e attento al mare…”. Il ragazzo e sua madre si guardavano stupiti. “Attento al mare..ma quella e’ scema, io in spiaggia mi bagno solo i piedi, ma guarda quella!”. Dopo una settimana il ragazzo, che vendeva radio e le riparava, annego’…era seduto sulla battigia, non nuotava, ma un’onda lo trascino’ in acqua e lui mori’. “Attento al mare…”.

      La donna che racconto’ della morte di suo figlio era “comare” di mia madre, che ne parlo’ in casa. E’ tutto vero, Marie’, io avevo 13 anni allora, il morto ne aveva 25.

      La mia mente razionale mi fa pensare a delle strane coincidenze, ma in linea di principio non mi sento di escludere che esista “qualcosa”. Che cosa? Prendi questo che ti scrivo come mere ipotesi:

      ipotesi n. 1) Siamo anche spirito, ed in certi casi lo spirito “esce” dai limiti temporali, e vattel’a pesca’, nel cervello si formano delle immagini, dei “dati” diremmo oggi di cose che lo spirito ha visto. Lo spirito farebbe “copia-incolla”, nel cervello, delle sue visioni extrafisiche e paff, il cervello formula una “profezia” -“tu ti sposerai giovane…”. (non occorrerebbe un contatto con Dio, la nostra anima avrebbe “questo potere”.

      Ipotesi n. 2) Tutti noi siamo “predisposti” per carattere ed altre cose a che ci accadano delle cose tipo uno che fa le cose con maldestrezza puo’ avere un incidente domestico, o dal colorito della pelle potrebbe ammalarsi facilmente, dal modo di parlare uno e’ di carattere chiuso e “avra’ difficolta’ a socializzare con cio’ che ne consegue eccetera, dunque una zingara applica, per sua usanza tramandata nel tempo, una sorta di “occhio clinico”, con buona probabilita’ di indovinare- non nei dettagli- una morte precoce, una malattia o “quella preoccupazione”, o il carattere che uno ha “tu..troppo nevorosa” (come parlano loro) o “sei senza lavora”…forse distinguono la preoccupazione del disoccupato da quello per la salute o per casini in famiglia. Capita anche a noi, spesso di dire cose tipo “non e’ che con tua moglie…” e magari noi si risponde “si’, e’ vero…” (ipotesi “fisiognomica”).

      Ipotesi n.3. Il nostro cervello e’ anche una sorta di “antenna ricevente” e percepisce, inconsciamente, qualcosa, che poi elabora sotto forma di “previsioni”.

      Ipotesi N. 4. Noi siamo in contatto con Dio, ed in certi casi possiamo avere delle premonizioni, sapere delle cose o vattela pesca.

      Ipotesi n. 4). Lo spazio e’ una sorta di contenitore di tutto quello che accade e, un evento “memorizzato” nel vuoto, e’ un “memo” che qualcuno riesce a captare (ipotesi dell’archivio cosmico).

      Niente di scientifico, Marie’…. (segue)

      1. A marie’, correggimi, andando su “modifica commento” , quel 4) in 5) va bbeh, si capisce ma stavo proprio pensando “..non sbagliare l’ordine numerico..” anche se non sono per il superenalotto (vero, Bruce?)

        (Seguito). Niente di scientifico, ma se qualcosa di paranormale esiste, le spiegazioni sono queste, piu’ qualche altra che…non posso nemmeno immaginare, non possiamo immaginare. Ho omesso l’ipotesi “medianica”, simile a quella del “contatto con Dio”, quella del contatto con..un’altra anima defunta, un angelo, un demone od altra entita’ non fisica.
        In certi casi noi possiamo percepire dei suoni, luci, odori senza accorgercene, ed il nostro cervello e’ capace di mille elaborazioni da farci sembrare che “indoviniamo” (ipotesi piu’ scientifica, concreta, ma che spiegnerebbe solo la divinazione….nel presente: “in quella stanza sta succeendo -adesso- questo o quest’altro”. od un futuro molto prossimo (“sta per succedere questo o quest’altro).

        Mio padre, in miniera, stava caricando un carrello di materiale, e penso’ se caricare un altro paiolo o spingere il vagone. “Era come se uno me lo dicesse: meglio andare. Spinge il carrello, fa due passi e…una frana gli seppellisce pala, paioli ed altra attrezzatura. Forse lui senti’ qualche flebile suono, ma la sua mente elaboro’ solo l’idea “meglio andare”.

        Penso’ per anni di essere stato miracolato, ma poi prevalse in lui questo pensiero:”Miràculu? E is attrus chi ‘ddoi mòrrinti?” “Fortuna esti! pero’ ringrazio il dio” (Miracolo? E gli altri che ci lasciano le penne? Fortuna e’! Pero’ …”).

        🙂 Ciao marie’.

  10. Ho aperto il blog di Mariella… 😆 anche per leggere la battuta di bruce.

    Certo che se indovinassero tutto (e non si trattasse di coincidenze, mah, chissa’..) converrebbe. Solo che, se indovinassero davvero , non si accontenterebbero di due o tre euro (a parte che loro saprebbero anche se hai giocato e quanto hai vinto e con tali doti divinatorie avrebbero anche certi poteri e percio’…: “dacci quasi tutti i soldi o ti mandiamo il malocchio…”).

    Eh, aveva ragione mio fratello quando disse, sentendo in televisione una cartomante farsi la pubblicita’ e promettendo che avrebbe dato, ai “seguaci”, i numeri da giocare al lotto:”ma perche’ non se li gioca lei, se sono numeri vincenti!” Obiezione inattaccabile quella di Ignazio (uno della nostra “triade di fratelli” del post che hai visto, e che quindi conosci).

    A prescindere, io al lotto e simili non giogo mai.

    Un’altro o che credeva molto alle zingare era mio padre (“il genio”): “lei vuole leggermi nella mano? E che cosa c’e scritto nella mia mano, guardi….niente, anzi no, c’e scritto uno schiaffo!! E se non se ne va fuori di casa mia, qui nell’altra mano..ce ne’ scritto un altro! Se ne vada!”

    Ciao Bruce.

    1. Il fatto che quella donna che usa la scrittura automatica-si chiama cosi’, in parapsicologia) non chieda soldi le da’ un..punto di “credibilita’”.
      Come un’altra donna, nel mio paese, presunta posseduta e fattucchiera (era pero’ una donna buonissima, semplice, ers semplicemente appassionata di occultismo..e si dice che per questo…fosse posseduta, la Chiesa dice “non fatele queste cose, sono pericolose….”), comunque, che faceva “certi servizi”. Mio fratello, ora 70 enne, mentre giocava si accascio’ (come quando uno entra in coma!) e le vicine dissero a mia madre: “pottàddu a zia padrina su pippìu e dadiddi fai s’acqua medaglia”- portalo da Zia Pietrina il bambino, e fagli fare l’acqua-medaglia- “esti ogu liàu” .(“E’ occhio tolto” diciamo noi per dire “e’ il malocchio”).

      (I parapsicologi parlano di energie negative (l’invidia, da cui la parola malocchio..”veder male” e’ una cosa negativa, percio’, secondo i cultori del paranormale, genera cose negative…).

      Mia madre ando’ dalla donna, le disse che il poccolo stava male ma lei le disse “aspetta…” poi le disse anncora:”no serbidi a bitti’ su pippiu, isciundiddu cun s’acqua anc’happu isciusti custa medaglia”-non serve che mi porti qui il bambino, ungigli la fronte con l’acqua nella quale ho imemrso questa medaglia..- Le raccomando’, nel fare la cosa, di recitare “is brèbus”, “le formule” che mia madre conosceva perche’ la donna le diede un foglio con scritte quelle formule, delle preghiere in sardo che nominano dio, gesu’ e santi…”. Mio fratello si rpirese subito e torno’ a giocare. Dicono che questo “entrare in coma” sia il classico sintomo del cosiddetto “malocchio”.
      la presunta possessione si presenta, come sai, con delle crisi tipo epilettiche, per dirti che quando la donna parlo’ con mia madre, fece il rito eccetera, era normalissima.

      Durante una crisi, invece, disse con voce grossa ed in italiano (dicevano che non conoscesse per niente litaliano) “tu, tizia, sei in pensiero per giovanni, lo so, ma non devi preoccuparti, domani mattina tornera’…degli amici lo hanno convinto a rimanere a mangiare nella capanna di tizio, a marceddi’ (unl villaggio di pecatori, frazione del mio paese, allora c’ erano solo capanne.)..domani mattina giovanni sara’ di ritorno….”. Accadde. “Giovanni torno’ la mattina dopo, e si scuso’ con la moglia “eh, m’anti fattu abarrai..” (mi hanno fatto rimanere…..).

      Cose che ho sentito raccontare, Marie’, dai miei genitori e da altri anziani. Erano gli anni ’30-’40. Mio fratello, quello dell'”acqua medaglia” nacque nel ’42, avra’ avuto quattro o cinque anni

      Marie’, mi fermo qui, non vorrei scriverti un libro su questo argomento. … Ciao.

      Marghian

  11. Caro Marghian sempre restando nel tema anche da noi ,specialmente anni addietro c’erano persone con certi poteri di solito era gente semplice ,contadini ,ricordo che quando ero giovane mia mamma mi portò da una persona che mi fece dei strani gesti con un filo e disse delle preghiere poi mi puntò una medaglietta della Madonna sulla maglietta intima mi disse di tenerla tutta notte che al mattino non l’avrei più trovata ,andò proprio cosi’ ,il mattino seguente non la trovai più la cercai in mezzo alle coperte ma della medaglietta nemmeno l’ombra .Dove andò e come fece a sparire se era puntata con una spilla ?Boo!Che strane cose succedono ,comunque io sono per la n° 5 forse tutto è già scritto e qualcuno più sensibile riesce a vedere il futuro però mi sorge una domanda ;se tutto è già scritto allora la nostra vita è già stata programmata?E da chi?Da chi chiamiamoDio?Allora Dio deve avere una grande mente per inventare un percorso per ogni persona ,forse la bibbia ha ragione quando dice che il Signore conosce ogni capello della nostra testa.

    1. Ciao marie’. “Gente semplice”, “contadini”… infatti tutte queste cose fanno parte della cultura contadina (la “magia contadina”), ed a prescindere dal “vero” “falso” il discorso ha una importanza antropoligica, sociologica e culturale spaventosa. Una nostra amica di famiglia, per laurearsi in lettere moderne, fece una tesi, e le “fonti” erano le donnette del paese, fra cui una mia zia, Pietrina- non la “spiritata”, una sua omonima-, praticamente una “gola profonda” in materia. “Sapete, vostra zia all’intervista mi ha dato tanto di quel materiale che basterebbe quello che lei mi ha detto per la mia tesi…” disse la allora laureanda.
      Interessante la storia della medaglietta (pur se uno scettico ti direbbe che sei caduta in un sonno profondo e te l’hanno levata mentre dormivi… ).

      L’ipotesi n. 5 (l’archivio cosmico) prescinde pero’ dall’esistenza di Dio, almeno del dio tradizionale, concepito come una mente staccata dalla materia; bensi’ questa ipotesi va vista nell’ottica “l’universo stesso…e’ dio”, nel senso che lo spazio-tempo sarebbe senziente e capace di memorizzare ogni evento, quasi come un dito tolto da una superficie dove pero’ rimane l’impronta (come se un sensitivo, entrando nella mia stanza da letto, vedesse me dormire mentre io sto fuori casa, al lavoro- il “sensitivo” vedrebbe, per un attimo, una mia “immagine-impronta” registrata nello spazio, e ti direbbe “io so chi dorme in questa stanza”-…..).

      L’universo sarebbe, in questa ipotesi, “olografico” per cui una cosa, fisica o semplicemente una “traccia”, un “meme”, verrebbero riprodotti in altri luoghi eccetera eccetera.

      “se tutto è già scritto allora la nostra vita è già stata programmata?”. Osservazione molto acuta, la tua…pensa che proprio su questo punto, teologi e filosofi hanno discusso da secoli: “se Dio sa gia’ che accadra’ questo o quest’altro, che libero arbitrio abbiamo?”. “Se si e’ destinati a morire per un colpo di fucile, anche chi spara e’ destinato a farlo..e’ uno strumento del destino, o di Dio..”. Una frase che diceva mia madre, e’ una perla di saggezza: “chi c’esti destinu non c’esti peccàu” (se c’e destino non c’e peccato).

      Anche il “giuda” di Jesus Christ Superstar, dice “io ero soltanto un tuo strumento, gesu’..perche’ si compissero le scritture su di te..ci voleva uno che ti tradisse!” (sai, quando canta quella bellissima canzone, alla fine….).

      I teologi, proprio per “dirimere la questione”, distinguono fra “predestinazione” e “prescienza divina”. “Pre-scienza”, “scienza..prima”, sapere prima. Un prete me lo spiego’: “vedi, tu dici che se Dio sa cosa farai allora non sei libero…non e’ proprio cosi’, la “prescienza di dio” significa che egli vede..l’uso che tu farai della tua liberta’..”. Lo “vede gia’”, praticamente sarebbe diverso dal “vedere il futuro” (che poi, si dice, e’ un futuro possibile.. (??!!) di un veggente. Dio semplicemente e’ una mente “fuori dal tempo” e cio’ che io “faro'”, per lui…lo sto facendo. Per me…”sara’ tra un anno, per Dio..^e’, ora (vede “nel contempo” la morte di napoleone come l’11 settembre, come chi e’- per noi “sara’”- il prossimo papa, eccetera.

      Sono tutti discorsi “arzigogolati” e complessi; ma forse davvero esiste la differenza fra un sapere che deriva da quello che un cervello ha in memoria od il “vedere”, “senza tempo”, “tutto”, da parte di una mente spirituale, e la nostra liberta’ sarebbe comunque salva (chi ne capise e’ bravo…). :)Ciao Marie’.

      Marghian

  12. Se le zingare fossero veramente delle veggenti, se avessero queste doti speciali …. non farebbero quella vita!

    Però una cosa di cui ancora oggi non so darmi una spiegazione mi è capitata veramente e la racconto.
    Era l’anno 1966. Mondiali di calcio svolti in Inghilterra.
    L’Italia è data tra le squadre favorite ma perse inaspettatamente e “misteriosamente” con la Corea del Nord con goal di Pak Doo Ik passato alla storia. Ancora oggi non c’è una spiegazione “razionale” 😆
    Ciao ragazzi e ragazze

    1. Bruce, come sempre sei forte, e’ vero, non farebbero quella vita. Ma uno che ci crede, non io (i credenti, in quanto a spirito combattivo, ne hanno da vendere, ed anche loro cercano il “pelo nell’uovo”, magari un pelo finto in un uovo finto), ti diirebbe che “proprio perche’ esseri superiori, i veggenti non tengono al lusso e all’eleganza, anche gli asceti sono “trasandati” proprio perche’ glie ne po’ fregà de meno di essere “alla moda” secondo i canoni materiali…”

      E’ pero’ vero che “chiedono soldi” e fanno anche le vittime “io incinta, per bambino che deve nascere…” e magari non e’ vero. Come delle zingare che dissero a mia madre “siamo terremotate…”. Mia madre, che non era stupida, glielo disse con schiettezza, “i terremotati non vanno in giro vestiti come voi, voi siete zingare, e lo dite per avere da noi compassione e darvi denaro, e poi il terremoto c’e stato in italia…” (Anche mia madre, un genio assoluto 🙂

      Un bel mistero quella partita “Italia-Corea”. E perche’, Bebeto e Romario, del brasile (1994), non erano forse due spiritati? Tenevano loro il gioco, erano una forza invincibile, e l’Italia perse 😆

  13. “Dal mioi post “la primavera”….
    Oh, mariella, mi dispiace. E’ vero, succede spesso cosi’. A me accade-come sai- che sono influenzato sempre in inverno, e la storia si rpiete due, tre..sei volte (considerando anche i semplici raffreddori, che pero’ mi durano 15 giorni), ecco perche’, dal mio punto di vista, e’ l’inverno ad essere maledetto (senza contestare il tuo “maledetta primavera”, che’ sono d’accordo con te anche coloro che soffrano di allergie varie).

    Escludendo Marghian-inverno- e Mariella- primavera-, pero’ il periodo da adesso a settembre-ottobre e’ definito proverbialmente “la bella stagioine”.
    Da incolpare sono piuttosto gil sbalzi improvvisi, dal vento al sole dal sole al vento..freddo perfino.

    Quattro mesi di piogge, quasi mai il sole, viaggiare in macchina con la strada che quasi manco si vede- una cunetta stradale era piena d’acqua, era di notte e non mi avvidi..per poco non uscivo fuori strada, maledetto inverno….-.

    Opinioni ed impressioni (ricordi “impressioni di settembre?” Appunto) estremamente soggettive, che dipendono da caso a caso-chi non dorme la notte per il caldo, ovviamente odia l’estate…io grazie a Dio non soffro il caldo..evviva l’estate.
    Credo che il piu’ esperto sia il Signore (“creero’ quattro stagioni, affinche’ tutti siano soddisfatti, almeno in una parte dell’anno…” ).
    Buona e pronta guarigione, Marie’, anche perche’ ti capisco, in materia di raffreddori.

    Ciao.

  14. Ciao marie’. Vi ho dato delle belle rispostine, comunque per postare il video (spero che QUI funzioni 🙂

    Marie’, ascoltero’ Guzzanti domani. Ma ho aperto il video. Allora, quando fai un post, nel post devi incollarci il “codice da incorporare” che ti trovi cliccando su “condividi”-e poi clicchi su “codice da incorporare” e copi il codice. Per mettere il video in un commento, copi invece l’indirizzo normale e lo incolli..nel commento. Ora faccio una prova. ^Codice da incorporare (sono in un commento e non in un post, ^non dovrebbe apparire il video), ^eccolo

    Ora ci metto l’indirizzo normale (in commento appare il video, vediamo…)

    Ciao marie’ 🙂

  15. “Uovo di Pasqua con grande sorpresa”. La vetrina esponeva un uovo alto quasi due metri con appesp un cartello che recava questa scritta. Un tizio acquisto’ volentieri l’uovo, si fece aiutare per caricarlo sul portabagabli della macchina e, contento, se lo porto’ a casa.
    Il giorno dopo la Pasquetta, nel negozio si sentivano le urla del cliente: “ma io la denuncio, questa e’ frode bella e buona, “uovo di pasqua con grande sorpresa” e..niente c’era, lei e’ un imbroglione!”. “Si calmi, si calmi, ragioniamo”-disse il negoziante-…e’ rimasto ^sorpreso, si’..o no?”.
    Buona Pasqua Marie’ 🙂

    Marghian

    1. Si’, c’e, c’e.ho guardato adesso. Ho buona memoria, ma talvolta..fa ^cilecca.

      ^Ah, questa te la devo raccontare: “due cacciatori di caccia grossa sono nella jungla, ed hanno finito le munizioni. “Io ho solo un colpo in canna..e tu?”. “Io li ho finiti proprio”. Decidono di rentrare alla base. Paff, si para dinnanzi a loro un leone, che ha tutta l’intenzione di aggredirli. Quello che ha un colpo solo in canna punta il fucile…”ho una mira infallibile, non temere, ora lo stendo”. Spara il colpo..”clik”, il colpo non parte. “Oh, cilecca”, esclama. E l’altro, terrorizzato..”cilecca? Ci..lecca? Ci… ci mangia, altro che’!”.

      :)Ciao marie’.

      1. Ciao marie’!!! “Era atea, ma cosa importa?”. Se ripassi mentalmente (non ricordando ogni parola, non ci riesco nemmeno io 🙂 ) i miei post sulla spiritualita’, ricorderai che i miei argomenti si accentrano in certo qual modo a questo: “un dio che, se esiste, non guarda a cosa hai creduto o non hai creduto, o se ti sugge una bestemmia se ti pesti un dito mentre lavori o che tu abbia rispettato o meno un precetto…”.

        Ecco che, se l’al di la’ esiste, lei non e’ certo “fra i cattivi”. Non parliamo dellìex campione del “Rischiatutto”, Gianfranco Rolfi che, diventatopoi prete, ha fatto un albero di Natale (o che cos’altro non ricordo bene…) con delle foto di “nemici di Dio da sconfiggere”: Hitler-fin qui ci siamo-, Lenin, qualche altro e..Margherita Hack.

        Un poemetto in sardo, “sa mundana cummedia”, ad un certo punto recita: “…o bigottismu, a itte puntu sese!” (“o bigottismo, a che punto sei!”). Ci sono persone che, pur credendo, somigliano alla Hack, “io in dio ci credo, ma non a certe sciocchezze….” e cosi’ sono anche io, in un dio ci spero- non ci credo fideisticamente-, ma certe sciocchezze…” per carita’.

        Io come te guardo poco la tv, ma guarda caso, l’ho saputo proprio dalla televisione, stavo preparando la cena e sentivo “..morta margherita hack, aveva novant’uno anni ed era da tempo….”.

        La conoscenza, ma anche la simpatia. “E’ molto importante, ed il motivo l’e’ molto semplice, perche’ il satellite Kobe ha fatto vedere delle irregolarita’ nella cosiddetta radiazione di fondo, questo ci fa vedere le irregolarita’ che c’erano o nei primi trecendomila anni dal big bang, e’ importante perche’ queste irregolarita’ forse sono il seme…delle future irregolarita’ che oggi ci mostrano un universo che l’e fatto di ammassi di galassie separati da enormi vuoti che fanno somigliare l’universo ad un formaggio gruviera, o ad una spugna…”.
        E non si dava arie, “macche’ dono e dono, io le ho studiate ste cose, e con l’impegno tutti possono fare tutto”.

        Ciao marie’ 🙂

        Marghian

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